Vista D'amare | Cosa fare nei dintorni di Vista D'amare b&b - Buonvicino (CS)
15934
blog,ajax_fade,page_not_loaded,,select-theme-ver-4.4.1,side_area_uncovered,wpb-js-composer js-comp-ver-5.4.5,vc_responsive

San Francesco di Paola

Il Santuario di San Francesco di Paola è uno dei luoghi di fede e cultura più visitati del Sud Italia ed in particolare in Calabria. La fama del Santo Protettore di Calabria è nota in tutto il mondo ed ogni anno in occasione dei festeggiamenti a lui dedicati (dall’1 al 4 maggio), migliaia di fedeli  accorrono a rendergli omaggio. Noi di Scopri la Calabria vogliamo guidarvi alla scoperta del Santuario, attraverso il percorso dedicato ai miracoli compiuti da San Francesco. Ecco le cinque tappe alle quali non potrete rinunciare: 1. Il Macigno: all’ingresso  della Basilica una grossa pietra, ormai logorata dal passare...

Maratea

Pur essendo in Basilicata, Maratea è raggiungibile facilmente grazie alla sua vicinanza dalla Calabria, dalla splendida costa e di grande importanza storica, si caratterizza per il suo borgo Antico e per il numero di Chiese presenti nel paese: ce ne sono ben 44! Meta spirituale di pellegrini e nota località balneare è sormontata dalla Statua del Cristo di Maratea, situata nell’antica Maratea Superior, opera dello scultore fiorentino Bruno Innocenzi e voluta dal Conte Stefano Rivetti di Valcervo. La statua fu innalzata nel 1965 nel luogo in cui si ergeva una croce commemorativa in pietra. Seconda solo al Cristo del Corcovado...

Isola di Dino

L’Isola di Dino, una delle antiche Itacesi, è sostanzialmente l’unica isola della Calabria, tenuto conto che quella di Cirella, a circa venti miglia, è poco più che un enorme scoglio. Emerge sul litorale nel Golfo di Policastro, poco più a Sud di fronte a Praia a Mare (CS), a breve distanza dalla costa, di fronte a Capo Arena e alla Torre di Fiuzzi. Un tempo, un istmo la collegava alla terraferma, ma i fenomeni di erosione, cui tutta la zona è soggetta, lo hanno fatto scomparire. L’isola ha una superficie di circa cinquanta ettari ed è costituita da calcari dolomitici....

Isola di Cirella

L'isola di Cirella è un'isola dell'Italia sita nel mar Tirreno, in Calabria. Si trova nella costa nord occidentale del Tirreno calabrese, di fronte l'abitato di Cirella, frazione di Diamante in Provincia di Cosenza. Ha una superficie di 0,12 km² e raggiunge un'altezza massima di circa 40 metri; le rocce calcaree dell'isola, sottoposte all'erosione marina, hanno dato vita a molte grotte ed insenature. La flora è quella tipica della macchia mediterranea, arricchita da boschetti di euforbio e limoni. Sulla sommità si ergono i ruderi di una fortificazione militare, detta Torre dell'Isola di Cirella, di pianta quadrata con lati lunghi circa 10 metri e mura spesse tre o quattro metri. Essa fu costruita nel 1562 per prevenire l'assalto dei pirati turchi all'abitato di...

Parco archeologico di Laos

ll sito di Laos occupa la parte sommitale del colle di S. Bartolo a Marcellina, ultimo e raro terrazzo marino della zona. Secondo Erodoto, gli abitanti di Sibari scampati alla distruzione della città fondarono Laos. La città era difesa su almeno tre lati da una cinta muraria a doppia cortina col paramento a blocchi posti di taglio secondo la tecnica “a scacchiera”. Lo spazio urbano era organizzato secondo lo schema greco basato a isolati rettangolari con strade perpendicolari. Nella parte sud-est dell'abitato, presso l'attuale cimitero, è stata messa in luce un'area artigianale caratterizzata dalla presenza di fornaci per la produzione di ceramica, mentre non sono ancora stati riconosciuti...

La torre di Crawford

La Torre Saracena di S. Nicola Arcella è situata sopra un contrafforte che protegge la baia del porto naturale del paese. L’alta scalinata che porta al primo piano e al secondo piano della torre rappresenta uno degli elementi più importanti di tutta la costruzione. I blocchi di pietra lunghi circa 50 cm e larghi 20 cm, sono sorretti da due grandi archi sovrapposti. Il primo arco immette nel primo piano, il secondo arco immette nel secondo piano. Sopra la torre, il terrazzo serviva per comunicare e avvertire le altre torri di vedetta su eventuali incursione e ciò avveniva tramite grandi...

Castello di Belvedere Marittimo

Il castello di Belvedere Marittimo, altrimenti detto del Principe, fu costruito nella seconda metà del XI secolo per volere di Ruggiero il Normanno. In origine la sua dimensione doveva essere limitata e, probabilmente si sviluppò intorno ad un preesistente castrum bizantino. Solo successivamente il castello venne adibito a dimora stabile dei signori locali succedutisi nel feudo di Belvedere Marittimo. Divenuto e adibito quindi a residenza, prese il nome di castello del Principe. Nel corso dei secoli molte famiglie nobili si successero nel possesso del maniero. Nel 1269 passò da Carlo I d'Angiò a Giovanni di Montfort. La baronia continuò con Simone di Bellovidere...

La Grotta del Romito

Sito archeologico di assoluto rilievo, risalente al Paleolitico superiore, la Grotta del Romito contiene evidenti e abbondanti tracce di frequentazione umana, nonché tra le maggiori testimonianze dell'arte preistorica in Italia, tra le più antiche d'Europa. Il sito si trova in località Nuppolara in agro del Comune di Papasidero, a 296 metri di quota tra gli anfratti della scoscesa Valle del Lao. L'area archeologica ricade nella superficie del grande Parco Nazionale del Pollino, venne individuata nel 1961 regalando preziose informazioni circa la vita preistorica dell'homo sapiens. All'interno della Grotta del Romito, scavata nella roccia calcarea per 20 metri di profondità, è stato rinvenuto...

Ecomuseo del vino e della vita contadina di Verbicaro

E' un luogo della memoria collettiva dei Verbicaresi, un luogo che raccoglie, conserva e valorizza la grande eredità culturale e storica dei nostri antenati. Nelle sale del museo sono esposti oggetti utilizzati un tempo nel processo di vinificazione e nella vita contadina. Il Museo è dotato anche di un video con filmati sulle antiche tradizioni locali, sul museo e sul comune. Le sale sono caratterizzate da un "tema" che è spiegato nei pannelli informativi che le fanno da corredo. Le sezioni tematiche sono quattro, con i relativi pannelli informativi..  Essi sono per la prima sala: LA STORIA, IL VINO, IL VALORE ECONOMICO DELLA...

Museo dei Brettii e del mare di Cetraro

Istituito nel dicembre 2011 come esposizione museale di proprietà comunale, il “Museo dei Brettii e del Mare” è stato allestito ed impostato secondo un criterio didattico, con una disposizione dei materiali che segue un percorso topografico e cronologico insieme, dai siti con i reperti più antichi a quelli con i più recenti. Tutti comunque riguardano in prevalenza la facies più significativa del comprensorio cetrarese, ovvero quella che illustra il momento più significativo della presenza umana nell’antichità, vale a dire tra IV e III secolo a.C. Interessanti sono pure le sezioni dedicate al mare con alcune anfore ritrovate lungo la costa...

Museo arti e gusto Buonvicino

l Museo Civico del Comune di Buonvicino è intitolato “Museo del gusto e delle tradizioni popolari”, ma viene riconosciuto con l’acronimo M.A.G.B., ovvero Museo Arti Gusto Buonvicino. Il Museo è stato inaugurato il 1 febbraio 2014, con l’intento di conservare, valorizzare, tutelare e far rivivere la memoria storica di Buonvicino. Lo fa custodendo tra le sue mura tutti quei manufatti che in un arco temporale di quasi venti anni, sono stati raccolti dal Prof. Francesco Casella, cittadino di Buonvicino, nel territorio comunale e che sono stati donati dai cittadini. Questa serie di oggetti, si riferisce ad un spazio temporale che va dal...

Museo del peperoncino di Maierà

Nel Palazzo ducale di Maierà un museo per Sua Maestà il peperoncino. Il primo e l'unico del mondo voluto dall'Accademia italiana del peperoncino e dall'Amministrazione comunale di Maierà. Quattro le sezioni del museo. Le vie del peperoncino. Seimila anni di viaggi in giro per il mondo raccontati da mappe, fotografie, disegni e testimonianze storiche. La pianta, profumi e sapori. Una panoramica sulle varietà coltivate nel mondo. Un'esposizione delle salse più famose, dei profumi e anche delle lavande e dei bagno-schiuma. La sezione Arte e comunicazione dà un'idea sul peperoncino protagonista nell'arte e anche nella pubblicità. La Fantasia di ogni giorno per mettere in mostra gli oggetti ispirati al peperoncino in tutte...

Buonvicino

Buonvicino, piccolo paese rupestre, sembra un presepe artistico affacciato sulla vallata del torrente Corvino che, da lontano, guarda il mare. Il territorio di Buonvicino si estende lungo il crinale della Montea, tra il Pollino e il mare Tirreno, e costituisce una delle porte d’accesso alla zona sud del Parco Nazionale. Le verdi vallate, le pareti rocciose modellate dalle acque, le piccole cascate, gli improvvisi dirupi e i canaloni (canyon) percorsi da sinuosi  torrenti sono lo scenario incantato nel quale si snodano suggestivi itinerari. Simbolo dell’incontaminato territorio è il pino loricato (albero secolare dal fusto nodoso).La zona è, inoltre, ricca di frassini, cerri,...

L’olio di oliva di Bruzio

Primo tra gli oli extravergine di oliva calabresi ad ottenere il riconoscimento DOP dall'Unione Europea, l'olio extravergine Bruzio si produce in quattro zone diverse della provincia di Cosenza, alle quali sono assegnate 4 menzioni geografiche aggiuntive. Infatti il disciplinare di produzione stabilisce che la denominazione di origine protetta dell'olio di oliva Bruzio deve accompagnarsi ad una delle 4 menzioni geografiche di provenienza. Le menzioni di provenienza sono: Fascia Prepollinica, Colline Ioniche Presilane, Sibaritide e Valle del Crati, alle quali risultano corrispondere caratteristiche organolettiche e di consumo differenti. Alla menzione geografica Fascia Prepollinica corrisponde un olio di oliva extravergine prodotto in...

Il caciocavallo silano

E' dal cuore della Sila che nasce questo formaggio vaccino semiduro a pasta filata. La forma è ovale o tronco-conica con testina o senza. Il peso di ogni forma è compreso tra 1 kg e 2,500 kg. La crosta è sottile, liscia, di marcato colore paglierino. Le forme possono essere trattate in superficie con sostanze trasparenti, prive di coloranti.La pasta è omogenea compatta con lievissima occhiatura, di colore bianco o giallo paglierino più carico all'esterno e meno carico all'interno.Il sapore è aromatico, piacevole, fusibile in bocca, normalmente delicato e tendenzialmente dolce quando il formaggio è giovane, fino a divenire piccante a maturazione avanzata. Il Caciocavallo Silano, acquisiti...

Il Tartufo di Pizzo

Il Tartufo di Pizzo è un prodotto tipico della pasticceria calabrese nato a Pizzo. Si tratta di un gelato alla nocciola che viene modellato, rigorosamente nel palmo della mano, a forma di semisfera con un cuore di cioccolato fondente fuso e ricoperto da un spolverata di cacao amaro in polvere e zucchero. È stato inventato negli anni '50 dello scorso secolo quasi certamente ispirandosi all'omonimo cioccolatino della tradizione torinese commercializzato dalla Talmone, prodotto con gli stessi ingredienti e all'epoca popolarissimo. A questo dolce tipico sono ispirati vari tartufi industriali che non hanno niente a che fare con quello artigianale. La produzione è tradizionalmente artigianale ed è il primo...

Peperoncino calabrese

Coltivato e amato nella Riviera dei cedri (22 comuni da Tortora a Paola), simbolo in questa terra di Arte, cultura, folklore e tradizione! Principe indiscusso della gastronomia calabrese è il peperoncino, al quale a Diamante (CS) dal 1992 è dedicata una manifestazione annuale denominata Peperoncino Festival. Molteplici sono le proprietà e gli effetti benefici del peperoncino a partire dalla proprietà digestiva. Il peperoncino ha anche proprietà antibiotiche, antibatteriche e antiossidanti. Usato molto in cucina risulta essere un ottimo rimedio naturale per la cura di raffreddore, bronchite o sinusite....

Il vino di Verbicaro

I Vini Calabresi ed in particolar modo nell’Alto Tirreno Cosentino in questa stretta fascia della riviera dei cedri, hanno sempre avuto una collocazione favorevole sia per il terreno, il clima, che per la qualità delle piante (vitigni) impiegate nella produzione di tali prodotti tipici calabresi. Il Vino di Verbicaro, vino tipico calabrese, ha ottenuto la denominazione di origine controllata “Doc” nel 1995 (Riconoscimento DOC e disciplinare di produzione: D.M.21/10/95-(G.U. n. 272/1995). A Verbicaro c’è sempre stata una antica tradizione culturale dei vitigni e della produzione del vino. Il periodo della vendemmia nel passato, non era solo un motivo di lavoro, ma...

Cipolla rossa di Tropea

Importata dai Fenici, la cipolla rossa di Tropea ha un sapore particolarmente dolce dovuto al microclima di queste zone in cui, complice la vicinanza dal mare, la temperatura si mantiene costante anche in inverno, senza repentini sbalzi. Il clima da una parte e la fertilità del terreno dall'altra, concorrono a determinare un prodotto dalle straordinarie proprietà organolettiche e non solo. Questo ortaggio contiene vitamina C, vitamina E, ferro, selenio, iodio, zinco e magnesio. Ha molteplici effetti benefici sull'organismo, tra cui il potere antisclerotico, utile per il cuore e le arterie e previene il rischio di infarto. Di forma rotonda oppure...

Cetraro

Di origini antichissime, Cetraro fu probabilmente la prima città marittima bruzia. Diverse sono le teorie sull'etimologia: la più accreditata accosta il nome all'abbondante produzione di cedri e limoni (dal latino citrus e dal greco kitron). Il centro storico si snoda tra viuzze, archi e suggestivi scorci. L'accesso alla città avviene attraverso tre antiche porte: Porta di Mare, di Basso e di Sopra, testimonianze monumentali del tempo il borgo era fortificata. Cetraro fu donata dalla duchessa Sichelgaita, seconda moglie di Roberto il Guiscardo, ai benedettini di Montecassino, che la ressero fino al 1810. La cittadina visse un periodo di grande sviluppo dopo la Seconda...

Orsomarso

Orsomarso è anche il nome dell’omonima catena montuosa che fa parte del Parco Nazionale del Pollino, e tra le sue pendici è presente il Pino Loricato, albero sempreverde che si trova solo nei Balcani e appunto tra le montagne dell’Appennino Meridionale. Nato forse come avamposto di difesa per i numerosi centri della valle del Lao, Orsomarso deve la sua nascita e lo sviluppo al monachesimo basiliano, è probabile che il primo centro abitato sia sorto intorno ad un’abbazia. La cittadina è sede della Riserva naturale Valle del Fiume Argentino, pertanto costituisce il punto di partenza ideale per molti itinerari escursionistici...

Papasidero

Papasidero è un piccolo centro abitato collinare situato su uno sperone roccioso a 210 metri sul livello del mare. Importante centro per il monachesimo basiliano, proprio come Orsomarso, deve il suo nome a Papa Isodoros, uno di questi monaci che si stabilì sul territorio. La frequentazione umana nella zona sin dalla preistoria è testimoniata da un importante sito archeologico: La Grotta del Romito, scoperta nel 1961, conserva la presenza dell’uomo cacciatore del Paleolitico, i cui resti furono ritrovati ai confini della stessa; all’entrata della Grotta è possibile ammirare il graffito del Bos Primigenius, raffigurante un Uro, creatura ad oggi estinta...

San Nicola Arcella

San Nicola Arcella è uno dei centri balneari ed esclusivi più conosciuti dell’alto Tirreno cosentino. La sua storia si fonde direttamente con quella di Scalea e dell’antica Laos. Il territorio della cittadina sorge prevalentemente su una rocca, facilmente difendibile, e da cui era possibile osservare le incursioni nemiche. Prima San Nicola dei Bulgari, assunse l’attuale denominazione nel 1912, nel corso degli anni ha conosciuto un forte sviluppo edile grazie alle sue bellezze naturalistiche che hanno attirato investimenti nel campo turistico. E proprio tra le bellezze naturali, la più conosciuta è l’Arcomagno, un fantastico monumento scolpito dall’erosione del mare. Conosciuta anche...

Praia a Mare

Praia a Mare è un comune di 6.871 abitanti della provincia di Cosenza. In origine popoloso villaggio di contadini e di pescatori sorto sulle spiagge strette tra il corso del fiume Noce, che a nord segna il confine con la Basilicata ed il contrafforte roccioso oltre la pianura alluvionale del fiume Lao, fu inizialmente la frazione marinara del confinante comune di Aieta. Praia a Mare diviene comune amministrativamente autonomo nel 1928. Per secoli Praia ha mantenuto integri e vivi usi, costumi e tradizioni della vicina rocca natia. L'etimologia del nome è incerta, anche se ricorda i traffici di merci e...

Scalea

Scalea fu una meta di turismo balneare già in epoca romana, come dimostrano i ritrovamenti di villae marittimae, ma la zona fu abitata ancor prima da popoli Enotri. Centro storicamente molto importante sia a livello religioso che militare, nell’XI secolo Roberto e Ruggero d’Altavilla firmarono, nella cittadina, un accordo per dividere tra loro la Calabria conquistata e quella da conquistare. Divisa tra la zona costiera, che gode un forte sviluppo per le presenze turistiche, e quella del centro storico. Proprio la parte antica ospita alcuni fra i monumenti storici più importanti del paese, sono ancora presenti i resti delle porte...

Diamante e Cirella

Orgoglio calabrese denominato “Perla del Tirreno”, così la definì la scrittrice Matilde Serao, passata da qui e affascinata dal luogo. Di origini recenti (il primo nucleo abitativo risale al 1634), rappresenta uno dei borghi più culturali della Calabria. Ospita infatti tra le vie del centro storico un vero e proprio museo a cielo aperto: passeggiando per le caratteristiche vie del paese si possono ammirare murales di artisti provenienti da tutto il mondo che hanno lasciato il segno e la firma del loro passaggio. E’ denominata inoltre “La Città dei Murales e del Peperoncino” e proprio a quest’ultimo è dedicato un...

Trekking

Indimenticabili escursioni immersi nello splendido scenario del Parco Nazionale del Pollino. Tra i suoi boschi ricchissimi di una vegetazione tra le più varie, dove spicca il pino loricato, ed una fauna che ospita gli ultimi esemplari di capriolo autoctono, sarà possibile camminare e rilassarsi, ammirare le bellezze naturali e paesaggistiche tra le gole del fiume Argentino. Flora La Valle del Fiume Argentino è una delle aree più affascinanti del sud Italia. La natura selvaggia domina incontrastata con boschi ricchissimi di una vegetazione tra le più varie. Il soprassuolo vegetale è costituito da un’eccezionale varietà di tipologie: bosco ceduo, alto fusto, alta e...

Quad adventure

Vivi un’esperienza indimenticabile lungo gli itinerari del Parco Nazionale del Pollino che QUAD ADVENTURE ti offre, attraverso torrenti e verdi vallate, sentieri, boschi, fiumi e guadi, godendo di splendidi panorami. Puoi scegliere fra le escursioni di diverse lunghezze e difficoltà. In ogni escursione sarai sempre accompagnato da una guida apripista e altamente qualificata. Sensazioni indimenticabili che ti offre la guida del Quad a contatto con la natura attraverso Percorsi Natura con itinerari suddivisi per difficoltà o durata. Consigli utili  Per guidare i Quad è necessario essere maggiorenni e avere la patente A2 o B. I minorenni potranno essere accompagnati da un adulto...

Rafting fiume Lao

L’escursione lungo le Gole del Lao è particolarmente affascinante e inizia ai piedi del centro abitato di Laino Borgo. Dopo 2 km di navigazione si giunge all’imbocco della gola, che si percorre interamente per un tragitto di 12 km. Si può godere di uno spettacolo naturale unico caratterizzato da pareti rocciose molto alte che formano un canyon di straordinaria bellezza, sorgenti che si riversano nel fiume creano splendide cascate, tra queste la più grande e suggestiva è la cascata di Malomo. Negli ultimi chilometri lo scenario varia, le pareti si abbassano, spiagge e vegetazione più fitta ci accompagneranno fino allo sbarco, da cui i nostri mezzi ci...

Parco Nazionale del Pollino

Il Parco Nazionale del Pollino si estende su 192.565,00 ettari di terreno ed è posto a cavallo tra due regioni, la Basilicata, detta anche Lucania, e la Calabria. Inoltre spazia dal mar Tirreno allo Jonio, da Cozzo del Pellegrino a Serra Dolcedorme, dai Piani di Campolongo, di Novacco, e di Lanzo, ai Piani del Pollino, dai fiumi Argentino e Abatemarco, alle gole del Lao e del Raganello, ai torrenti Peschiera e Frido. L’intera zona del Pollino è formata dai Massicci del Pollino e dell’Orsomarso. La catena montuosa che fa parte dell’Appennino meridionale a confine con la Basilicata e la Calabria vanta le vette...